Testimonianze_
Squash
Duccio Di Gregorio

Duccio Di Gregorio – Solette Noene nello squash
Egregissimi,
scusate del tempo che mi sono preso per darvi il mio parere (spero non inutile e senza fondamento)
riguardo le vostre solette in Noene, ma non sono stato in forma e volevo avere alcune conferme.
Vi scrivo qui sotto le due partite durante le quali ho utilizzato le vostre solette:
Venerdì 18 settembre
Condizioni fisiche: direi pessime, ero raffreddato, il nervo sciatico faceva abbastanza male e, essendo venerdì, mi sentivo molto stanco.
Prime impressioni: ho provato prima a metterla in una sola scarpa e fingere dei passi, la sensazione di confronto è che ammortizza leggermente di più, ma non è un effetto eclatante.
Durante il gioco: mettendo le solete in entrambe le scarpe la prima impressione è scioccante, sembra che i muscoli della schiena abbiano delle reazioni anomale e, sinceramente, mi ci sono pure spaventato, eppure dal primo test sembravano non ammortizzassero..
Dopo cinque minuti il corpo si assesta e le reazioni tornano ad essere normali.
Passati i 30 minuti di gioco l’ effetto si vede, o meglio, il mio giovane e rampante compagno di gioco inizia ad avere il calo prestazionale mentre io, vecchietto acciaccato e raffreddato, riesco a mantenere la prestazione costante.
Venerdì 25 settembre
Condizioni fisiche: sicuramente migliori della precedente settimana, moralmente un rottame grazie alla splendida notizia riguardante la frattura della cartilagine che stabilizza la spalla.
Durante il gioco: questa volta i 5 minuti di panico non ci sono più stati, forse il mio cervello ha registrato le giuste contrazioni dei muscoli lombari.
Passati i 30 minuti di gioco riesco ancora a dare il meglio, contro ciò che normalmente succede a chi non ha fisico come me.
Al mio socio iniziano a girare le cosiddette perchè farsi fregare due volte di seguito sul finale è veramente demoralizzante.
FASI CRITICHE DEL GIOCO
Il gioco si sviluppa in un ambiente chiuso e su una superficie dura in parquet.
Praticamente il movimento consiste da una “accosciata” che si svolge in contrasto la forza inerziale del proprio corpo, lo sforzo viene amplificato dal fatto che si deve riprendere la posizione iniziale conquistando il centro del campo.
Le articolazione più sollecitate sono la caviglia, il ginocchio e le vertebre lombari. Articolazioni fortemente sollecitate
VANTAGGI RISCONTRATI DALLE SOLETTE
• Minore sforzo nel dissipare l’energia durante l’ accosciata freschezza di gambe, di muscoli tibiali e polpacci nelle fasi finali del gioco
• Diminuzione delle sollecitazioni delle articolazioni (il dolore articolare del mio povero ginocchio destro pare scomparso)
• Tempi di recupero nettamente inferiori ( alla fine della partita i muscoli sembrano stranamente rilassati, così tanto che non sembra normale, oltretutto a me si gonfiano le caviglie limitandone il normale movimento ed invece pare che tutto sia scomparso)
• Strutturalmente sono ben congeniate, nonostante durante i dieci minuti che ho impiegato a slacciare completamente le scarpe vi ho insultati, perchè è praticamente impossibile infilarle in altro modo; il fatto di non scivolare sembrando quasi autoadesive fa si che la soletta non
scivoli nella scarpa nonostante le forti sollecitazioni.