Testimonianze_
Pattinaggio artistico su ghiaccio
Valentina Marchei

Valentina Marchei – Solette Magiche?
Valentina Marchei (classe 1986), è una delle stelle della nazionale femminile di pattinaggio sul ghiaccio. Tecnicamente, Valentina conta su punti di forza come salti tripli Luzt ed in stile Boitano, oltre a delle buone trottole. Sono queste le armi con cui per ben due volte, nel 2004 e nel 2008, è riuscita a vincere il titolo di campionessa italiana. Tra il 2007 e il 2008 registra i suoi risultati migliori. Dal settembre del 2008 si allena in America con uno dei piu? grandi allenatori della scena del pattinaggio, Nikolai Morozov.
Non ho mai avuto problemi alla schiena, più che altro alle caviglie, soprattutto quando mi alleno a terra, cioè faccio salti e rotazioni fuori dal ghiaccio. Ma col passare degli anni il lavoro diventa piu? specifico, più impegnativo, perche? in gara bisogna confrontarsi con le nuove generazioni di pattinatrici, atlete poco più che adolescenti molto agguerrite. Nell’estate del 2009 ho alzato gli standard qualitativi e quantitativi del mio lavoro e per la prima volta ho accusato dolori alla schiena.
Alla mattina, quando mi svegliavo, mi sentivo compressa. Una spiacevole sensazione. Il pattinaggio, d’altra parte, propone molte situazioni problematiche, che normalmente sono riuscita a gestire, al contrario di questa volta, in cui ho dovuto decisamente aumentare le sedute dal chiropratico… Quest’anno mi sono allenata
con la stessa intensità , ma non ho avvertito gli stessi fastidi. Il periodo di sollievo è coinciso con l’inserimento di speciali, seppur semplici, solette all’interno dei pattini. Da qualche tempo, infatti, uso pattini dell’Edea, marchio col quale mi trovo molto bene, che ha cominciato a collaborare con Noene, consigliando gli speciali plantarini forniti dall’azienda svizzera.
Da quando li ho inseriti i fastidi diffusi, soprattutto quelli alla schiena, sono praticamente spariti. All’inizio, in verità , mi è parso di non avvertire alcun beneficio, ma dopo una settimana ho cominciato a notare qualche differenza.
In breve si e’ notevolmente attenuato anche un problema all’anca che accusavo da tempo. In particolare si sono ridotti anche gli indolenzimenti diffusi a cui avevo un po’ fatto l’abitudine. Adesso, insomma, va molto meglio, anche e soprattutto dopo il lavoro a terra, visto che, dopo i pattini, ho provveduto a procurarmi le solette anche per le scarpette da allenamento. Una delle mie caratteristiche, infatti, è che salto molto in alto.
Questo fa sì che ricevo contraccolpi notevoli quando atterro, in palestra o sul ghiaccio. Solette magiche? Ho anche pensato a una sorta di effetto placebo, di condiziona mento mentale. Fino al giorno in cui ho dovuto cambiare i pattini, passando a un paio nuovo. Ho dimenticato di trasferire le solette e per un paio di giorni sono tornata ad accusare strani fastidi alla schiena. Finchè ho realizzato… Reinserite le solette ho ricominciato a volare.